BEPPE BONAVENTURA
MARATHON PAGE!
G.T.A. Crema

 


La mia carriera di maratoneta fai da te è iniziata nel 2000, dopo circa 8 mesi di allenamento per correre la sola maratona di New York, possibilmente entro le 4 ore. Come potete vedere dall'elenco sottostante, invece, non mi sono più fermato e ho proseguito molto intensamente, nonostante gli scarsi allenamenti e i kg di troppo.
Questa pagina è diventata quindi un piccolo diario, a mio uso personale, per tenere annotate tutte le mie 42 km, anno dopo anno.

Per i neofiti, tutte le maratone sono lunghe esattamente km 42,195, ma le difficoltà dei vari percorsi possono variare di molto e ciò spiega in parte le differenze dei tempi: ad esempio, Berlino e Milano sono molto piatte e veloci, al contrario il Medoc (vicino a Bordeaux), Montecarlo e in parte anche New York hanno una altimetria con variazioni abbastanza consistenti. Ormai mi sono reso conto che vado meglio su percorsi con movimenti altimetrici decisi ma brevi, mentre là dove le variazioni sono meno accentuate e più prolungate, il mio rendimento scende.  A New York la maratona è resa più difficile anche dallo ‘sballamento’ dovuto al cambiamento di fuso, al fatto che si è portati sulla linea di partenza ore prima e al vento gelido che di solito è sempre presente; al contrario l'incitamento e la grande partecipazione di pubblico favoriscono la tenuta mentale. Bene o male ho sempre mantenuto il mio intendimento di correre sempre sotto le 4 ore, le poche volte che ho sforato è stato a causa di forza maggiore, come vari infortuni, in ogni caso io la maratona che corro la voglio finire ad ogni costo come è dimostrato dall'unico ritiro in tutti questi anni.

Gli allenamenti sono pochi: una o al massimo due volte alla settimana, non ho mai seguito tabelle e non ho mai fatto una ripetuta, ma nonostante tutto i tempi sono abbastanza dignitosi.   Io concepisco la corsa come divertimento, mi stuferei subito se fossi costretto a dei regimi che trovo non abbiano molto senso al mio livello, dimostrazione che con i miei allenamenti ridicoli dopo vari anni sono riuscito a mantenermi su tempi discreti, anzi, a distanza di un decennio, sono ritornato sui miei tempi migliori.
Resto dell'idea che siano abbastanza assurde ed inutili certe pratiche di allenamento per amatori come me che si accontentano di determinati tempi, non siamo agonisti di alto livello e per una maratona conta molto di più la testa che ammazzarsi di ripetute o di tabelle abbastanza assurde e ridicole.

Da anni sono tesserato e corro per il G.T.A. Crema, storica e gloriosa società cremasca.
Faccio orgogliosamente parte anche del Club Supermarathon a cui si possono iscrivere gli atleti che hanno completato un certo numero di maratone od ultramaratone.

Nel maggio del 2016, ad Copenaghen, sono finalmente arrivato alla maratona n° 100, che era il traguardo che mi ero prefisso da qualche anno a questa parte!!!
E nel dicembre 2018, con la mia maratona italiana preferita, Reggio Emilia, ho raggiunto il traguardo intermedio delle 125 maratone, in attesa di arrivare a 150!





top partecipazioni:


**********      Reggio Emilia

******            New York

******            Alpi Marittime (Nizza)




Italia 82
Francia
10
Germania
9
Stati Uniti
6
Spagna
6
Ausatria
4
Montecarlo 3
Danimarca
3
Olanda
2
Repubblica Ceca 2
Croazia
1
Svezia
1
Gran Bretagna
1
Ungheria
1
Belgio
1
















Amburgo


Berlino 2016


Tarragona 2018







  Top Ten                                                                                                                                                 
Milano 2001
3:21:38
Berlino 2016
3:24:55
Berlino 2003
3:25:15
Reggio Emilia 2009
3:25:30
Carpi 2006
3:26.15
Barcellona 2016
3:26:43
Reggio Emilia 2017
3:27:33
Barcellona 2015
3:27:53
Brescia 2006 3:27:54
Reggio Emilia 2006 3:28:02





Club Super Marathon






a questa lista tolgo tre maratone: quella di New York del 2008, l'unica dove mi sono ritirato e quelle a tappe della Franciacorta,
visto che non possono essere considerate delle vere maratone classiche


01 NEW YORK 2 novembre 2000 3 ore 53 minuti 09 secondi
02 MILANO 3 dicembre 2000 3 ore 36 minuti 07 secondi
03 LUOGHI VERDIANI 26 febbraio 2001 3 ore 30 minuti 30 secondi
04 VENEZIA 21 ottobre 2001 3 ore 30 minuti 48 secondi
05 MILANO 2 dicembre 2001 3 ore 21 minuti 38 secondi
06 PIACENZA 3 marzo 2002 3 ore 32 minuti 36 secondi
07 CARPI 6 ottobre 2002 3 ore 37 minuti 57 secondi
08 NEW YORK 3 novembre 2002 3 ore 32 minuti 29 secondi
09 MILANO 1 dicembre 2002 3 ore 41 minuti 33 secondi
10 PIACENZA 9 marzo 2003 3 ore 38 minuti 00 secondi
11 TORINO 13 aprile 2003 4 ore 50 minuti 15 secondi (sigh!)
12 MEDOC (Francia) 6 settembre 2003 3 ore 44 minuti 08 secondi
385° su 8000 partecipanti!!!
2° italiano assoluto!!!

13 BERLINO 28 settembre 2003 3 ore 25 minuti 15 secondi
14 MONTECARLO 16 novembre 2003 3 ore 57 minuti 30 secondi
15 REGGIO EMILIA 14 dicembre 2003 3 ore 40 minuti 21 secondi
16 LUOGHI VERDIANI 29 febbraio 2004 3 ore 41 minuti 11 secondi
17 PARMA 12 settembre 2004 3 ore 39 minuti 26 secondi
18 CARPI 17 ottobre 2004 4 ore 00 minuti 56 secondi
19 NEW YORK 7 novembre 2004 3 ore 58 minuti 22 secondi
20 BRESCIA 20 marzo 2005 3 ore 40 minuti 50 secondi
21 CHICAGO 9 ottobre 2005 3 ore 41 minuti 07 secondi
22 VERONA 30 ottobre 2005 3 ore 34 minuti 27 secondi classifica
23 MILANO 4 dicembre 2005 3 ore 35 minuti 25 secondi classifica
24 LUOGHI VERDIANI 26 febbraio 2006 3 ore 39 minuti 31 secondi classifica
25 FERRARA 19 marzo 2006 3 ore 33 minuti 28 secondi classifica
26 BRESCIA 30 aprile 2006 3 ore 27 minuti 54 secondi classifica
27 PARMA 10 settembre 2006 3 ore 37 minuti 34 secondi classifica
28 MILANO 8 ottobre 2006 3 ore 30 minuti 21 secondi classifica
29 NEW YORK 5 novembre 2006 3 ore 31 minuti 31 secondi
30 REGGIO EMILIA 10 dicembre 2006 3 ore 28 minuti 02 secondi
31 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2007 3 ore 37 minuti 55 secondi classifica
32 PIACENZA 4 febbraio 2007 3 ore 53 minuti 37 secondi
33 TREVISO 25 marzo 2007 3 ore 29 minuti 20 secondi
34 VERCELLI 1 maggio 2007 3 ore 40 minuti e 41 secondi
35 LAKE GARDA MARATHON 23 settembre 2007 3 ore 47 minuti e 15 secondi
36 CARPI 21 ottobre 2007 3 ore 26 minuti e 15 secondi classifica
37 RAVENNA 11 novembre 2007 3 ore 42 minuti e 47 secondi classifica
38 REGGIO EMILIA 9 dicembre 2007 3 ore 35 minuti e 23 secondi
39 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2008 3 ore 45 minuti e 12 secondi
40 LUOGHI VERDIANI 24 febbraio 2008 3 ore 46 minuti e 22 secondi
41 MONTECARLO 30 marzo 2008 3 ore 45 minuti e 10 secondi
42 BRESCIA 20 aprile 2008 3 ore 43 minuti e 18 secondi
43 LAKE GARDA MARATHON 28 settembre 2008 3 ore 44 minuti e 32 secondi classifica
44 NEW YORK 2 novembre 2008 ritirato
45 VERONA 8 febbraio 2009 4 ore 26 minuti e 12 secondi
46 MONTECARLO 22 marzo 2009 3 ore 56 minuti e 59 secondi
47 VIENNA 20 aprile 2009 3 ore 53 minuti e 57 secondi
48 ZAGABRIA 11 ottobre 2009 3 ore 51 minuti e 10 secondi
49 ALPI MARITTIME
8 novembre 2009 3 ore 38 minuti e 20 secondi
50 REGGIO EMILIA 13 dicembre 2009 3 ore 25 minuti e 30 secondi
51 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2010 3 ore 36 minuti e 30 secondi classifica
52 VERONA 21 febbraio 2010 3 ore 33 minuti e 56 secondi
53 ROMA 21 marzo 2010 4 ore 44 minuti e 22 secondi
54 DEL CUSTOZA 9 maggio 2010 3 ore 55 minuti e 1 secondo
55 LAKE GARDA MARATHON 10 ottobre 2010 3 ore 39 minuti e 12 secondi classifica
56 NEW YORK 7 novembre 2010 3 ore 46 minuti e 48 secondi
57 REGGIO EMILIA 12 dicembre 2010 3 ore 38 minuti e 15 secondi
58 RONCOLA DI TREVIOLO 6 gennaio 2011
3 ore 47 minuti e 27 secondi

59 VERONA 20 febbraio 2011
4 ore 41 minuti e 56 secondi
60 ROMA
20 marzo 2011
3 ore 49 minuti e 16 secondi
61 STOCCOLMA 26 maggio 2011
4 ore 26 minuti e 3 secondi

62 DELL' ACQUA (lago d'Iseo) 11 settembre 2011 4 ore 28 minuti e 56 secondi
63 MONACO DI BAVIERA 9 ottobre 2011 3 ore 55 minuti e 13 secondi
64 ALPI MARITTIME
20 novembre 2011
3 ore 46 minuti e 46 secondi

65 REGGIO EMILIA
11 dicembre 2011
3 ore 42 minuti e 38 secondi

66 CREVALCORE
6 gennaio 2012
3 ore 52 minuti e 22 secondi

67 LUOGHI VERDIANI
26 febbraio 2012
3 ore 51 minuti e 31 secondi

68 ROMA
18 marzo 2012
3 ore 56 minuti e 47 secondi

69 DELL' ACQUA (lago d'Iseo) 9 settembre 2012
3 ore 57 minuti e 15 secondi
70 MONACO DI BAVIERA
14 ottobre 2012
3 ore 32 minuti e 6 secondi

71 ALPI MARITTIME 4 novembre 2012
3 ore 33 minuti e 40 secondi

72 REGGIO EMILIA
9 dicembre 2012
3 ore 47 minuti e 7 secondi

73 CREVALCORE
6 gennaio 2013
3 ore 41 minuti e 38 secondi

74 LUOGHI VERDIANI
24 febbraio 2013
3 ore 45 minuti e 30 secondi

75 ROMA
17 marzo 2013
3 ore 48 minuti e 24 secondi

76 PARIGI
7 aprile 2013
3 ore 50 minuti e 10 secondi

77 COPENHAGEN
19 maggio 2013
3 ore 42 minuti e 16 secondi

78 FRANCIACORTA A TAPPE
28/29/30 giugno 2013
3 ore 29 minuti e 36 secondi

79 ECOMARATONA DEL VENTASSO
14 luglio 2013
7 ore 18 minuti e 20 secondi

80 DELL'ACQUA (Lago d'Iseo)
22 settembre 2013
3 ore 59 minuti e 15 secondi

81 MONACO DI BAVIERA
13 ottobre 2013
3 ore 51 minuti e 11 secondi

82 TERRE VERDIANE
23 febbraio 2014
3 ore 56 minuti e 14 secondi
83 ROMA
23 marzo 2014
3 ore 56 minuti e 54 secondi

84 SALISBURGO
4 maggio 2014
3 ore 42 minuti e 58 secondi

85 MUGELLO
20 settembre 2014
4 ore 40 minuti e 27 secondi

86 MONACO DI BAVIERA
12 ottobre 2014
3 ore 46 minuti e 33 secondi

87 ALPI MARITTIME
9 novembre 2014
3 ore 37 minuti e 36 secondi

88 REGGIO EMILIA
14 dicembre 2014
3 ore 39 minuti e 1 secondo

89 CREVALCORE
6 gennaio 2015
3 ore 40 minuti e 21 secondi

90 SAN VALENTINO - TERNI
15 febbraio 2015
3 ore 29 minuti e 10 secondi

91 BARCELLONA
15 marzo 2015
3 ore 27 minuti e 53 secondi

92 PARIGI
12 aprile 2015
3 ore 36 minuti e 9 secondi

93 FRANCIACORTA A TAPPE
17/18/19 luglio 2015
3 ore 34 minuti e 28 secondi

94 ECOMARATONA VAL D'ARDA
15 agosto 2015
5 ore 42 minuti e 10 secondi

95 WACHAU
13 settembre 2015
3 ore 34 minuti e 24 secondi

96 CARPI - MARATONA D'ITALIA
11 ottobre 2015
3 ore 28 minuti e 44 secondi

97 ALPI MARITTIME
8 novembre 2015
3 ore 37 minuti e 27 secondi

98 REGGIO EMILIA
13 dicembre 2015
3 ore 34 minuti e 51 secondi

99 CREVALCORE
6 gennaio 2016
3 ore 28 minuti e 56 secondi

100 SAN VALENTINO - TERNI 21 febbraio 2016
3 ore 36 minuti e 05 secondi

101 BARCELLONA
14 marzo 2016
3 ore 26 minuti e 43 secondi

102 MADRID
24 aprile 2016
3 ore 37 minuti e 41 secondi

103 COPENAGHEN
22 maggio 2016
3 ore 43 minuti e 19 secondi

104 ECOMARATONA VAL D'ARDA 15 agosto 2016
6 ore 25 minuti e 11 secondi

105 BERLINO
25 settembre 2016
3 ore 24 minuti e 55 secondi

106 FRANCOFORTE
30 ottobre 2016
3 ore 33 minuti e 46 secondi

107 FIRENZE
27 novembre 2016
3 ore 29 minuti e 10 secondi

108 PISA
18 dicembre 2016
3 ore 36 minuti e 9 secondi

109 SAN VALENTINO - TERNI 19 febbraio 2017
3 ore 41 minuti e 48 secondi

110 BARCELLONA 12 marzo 2017 3 ore 35 minuti e 42 secondi
111 AMBURGO
23 aprile 2017
3 ore 39 minuti e 35 secondi

112 COPENAGHEN
21 maggio 2017
3 ore 31 minuti e 51 secondi

113 ECOMARATONA VALDARDA
15 agosto 2017
6 ore 28 minuti e 35 secondi

114 BERLINO
24 settembre 2017
3 ore 34 minuti e 37 secondi

115 AMSTERDAM
15 ottobre 2017
3 ore 33 minuti e 22 secondi

116 VALENCIA
19 novembre 2017
3 ore 40 minuti e 16 secondi

117 REGGIO EMILIA
10 dicembre 2017
3 ore 27 minuti e 33 secondi

118 TARRAGONA
28 gennaio 2018
3 ore 49 minuti e 28 secondi

119 SAN VALENTINO - TERNI
18 febbraio 2018
3 ore 41 minuti e 36 secondi

120 MARSIGLIA
18 marzo 2018
3 ore 40 minuti e 34 secondi

121 ROTTERDAM
8 aprile 2018
4 ore 08 minuti e 40 secondi

122 PRAGA
6 maggio 2018
3 ore 41 minuti e 33 secondi

123 LAGO D'ORTA (maratona 1)
4 agosto 2018
4 ore 12 minuti e 48 secondi

124 RICHMOND
15 settembre 2018
3 ore 44 minuti e 06 secondi

125 BUDAPEST
7 ottobre 2018
3 ore  47 minuti e 57 minuti

126 ALPI MARITTIME
4 novembre 2018
3 ore 39 minuti e 45 secondi

127 REGGIO EMILIA
9 dicembre 2018
3 ore 43 minuti e 10 secondi

128 RAGUSA
27 gennaio 2019
3 ore 55 minuti e 53 secondi

129 PRAGA
5 maggio 2019
3 ore 57 minuti e 56 secondi

130 VALLE D'AOSTA
23 giugno 2019
4 ore 40 minuti e 35 secondi

131 LAGO D'ORTA (maratona 1)
3 agosto 2019
4 ore 12 minuti e 25 secondi

132 WACHAU
28 settembre 2019
4 orre 22 minuti e 43 secondi

133 BRUGES
20 ottobre 2019
3 ore 43 minuti e 04 secondi

134 PALERMO
16 novembre 2019
3 ore 47 minuti e 10 secondi

135 REGGIO EMILIA
8 dicembre 2019
3 ore 45 minuti e 12 secondi

136 CREVALCORE
6 gennaio 2020
3 ore 36 minuti e 52 secondi





Verona 2005



capitolo 1 - New York 2000
Dopo un anno di preparazione casalinga e dopo aver più volte dichiarato che era una cosa da pazzi fare oltre 42 km di corsa, ha luogo la trasferta a New York per quella che doveva essere la prima e unica maratona della mia carriera con lo scopo di stare sotto le 4 ore (oltre non si è veri maratoneti!). Dopo un giorno di non ambientamento, con il fuso sballato e ore di attesa al freddo sul ponte di Verrazzano, ecco la partenza molto caotica per la presenza di ben 32000 concorrenti e suggestiva per lo scorcio panoramico dal ponte: città e pubblico entusiasmanti, vento e temperatura fastidiosi, percorso abbastanza duro, ma grande corsa in 3:53 con la prospettiva il giorno dopo di vedere The Lion King a Broadway!   Io ancora non lo sapevo, ma questa sarebbe stata solo la prima di un lunghissimo elenco ...

capitolo 2 - Milano 2000
Dopo aver dichiarato a tutti mai più maratone, solo un mese dopo NY, segue l'iscrizione alla maratona di  Milano per l'edizione n° 0, sotto la pioggia, con un percorso molto veloce, circa 6000 concorrenti e gli automobilisti incazzati dal blocco della circolazione.  Corsa in scioltezza, senza più la tensione della prima volta, e netto miglioramento del tempo in 3 ore e 36, certo  che però NY è sicuramente un'altra cosa!   Comincio a prenderci gusto a quella che sarà un'intensa carriera di maratoneta fai da te.

capitolo 3 - Luoghi Verdiani 2000
A fine febbraio riprendono le maratone e mi iscrivo, percorso da Salsomaggiore a Bussetto, veloce, non tanti iscritti, ma organizzazione molto buona. Percorso interessante e abbastanza vario all'inizio per poi diventare sempre più monotono nella campagna intorno a Busseto.  Manco per pochi secondi il limite delle 3 ore e mezza, ma dopo una partenza molto veloce con i primi km. in discesa che invogliano a superare i propri limiti, non ce la facevo proprio ad accelerare! Veramente ottimo il pasta party sul quale mi sono buttato all'arrivo!

capitolo 4 - Venezia 2001
Si salta a ottobre per Venezia, una delle maratone italiane più famose, con assistenza pre-gara di Andrea (grazie!). Purtroppo il percorso è quasi tutto esterno alla città, con tratti veramente squallidi (Mestre, Marghera ...) e solo gli ultimi km si snodano tra calli e canali. Senza una grande preparazione, anche qui il tempo è di poco superiore alle 3 ore e mezza, una maledizione, ma doveva servire soprattutto come allenamento per Milano. Finisco comunque un po' sullo stravolto causa le banane ingurgitate durante la gara e rimaste evidentemente sullo stomaco.   La maratona di Venezia in sostanza non mi è molto piaciuta e dubito che mi rivedrà tra gli iscritti in futuro.

capitolo 5 - Milano 2001
Venezia è servita egregiamente per Milano perchè, in una giornata ideale anche come clima, polverizzo il mio personale con 3 ore e 21, senza avere particolari problemi, a parte una piccola crisi attorno al 30° km.  Come al solito, pubblico assente e automobilisti incazzati, uno squallore, da far passare la voglia di tornarci.  ma resta in ogni caso il mio record personale!  Non lo so ancora, ma questo rimarrà per sempre il mio record sui 42 km di una maratona anche perchè con il passare degli anni la cosa si fa sempre più problematica.

capitolo 6 - Piacenza 2002
Nuovo anno, nuova maratona, questa volta Piacenza, con assistenza di Simone e Lorena (grazie!). non tanti iscritti, percorso un po' monotono, ma organizzazione perfetta che altri si sognano.  Gara buona appena sopra le solite 3 ore e 30, senza particolari problemi, con passaggio alla mezza maratona in Grazzano Visconti.  Mi sono assestato su questi ritmi nonostante il mio poco allenamento e mi va bene così, ripensandoci con il senno di poi erano gli anni giusti per limare decisamente il mio tempo limite, ma non l'ho fatto ed ormai è inutile recriminare.

capitolo 7 - Carpi 2002
Maratona storica italiana che dovrebbe servire come allenamento al ritorno a New York.  Arrivo a Carpi nella nebbia alle 6 del mattino per prendere il pulman che porta alla partenza di Maranello, davanti alla Galleria Ferrari, che stress.  Gara tranquilla nella nebbia, con tanti stranieri dai posti più sperduti (cosa ci saranno venuti a fare a Carpi con tutte le maratone che ci sono nel mondo?). Tempo volutamente più alto del solito, con ritmi più blandi nella prima parte, ma alla fine ero distrutto lo stesso, esperimento non riuscito.

capitolo 8 - New York 2002
Di nuovo nella grande mela, con la flebile e presuntuosa speranza di scendere sotto le 3 ore e mezza. ma il percorso e il clima sono molto impegnativi, nonostante una partenza molto avanzata sotto il ponte di Verrazzano.   Prima parte di gara fin troppo veloce e grande prova di volontà per un 3:32:00 che per me è un tempone!   Seguirà l'Aida di Elton a Broadway, un po' noiosetta, ma New York è sempre fantastica ...

capitolo 9 - Milano 2002
Ritorno per la terza volta su questo percorso, ma la poca concentrazione portano a una debacle finale, mai lasciarsi andare in una maratona, è terribile!  Il tempo non è malaccio, ma il finale è stato veramente catastrofico, solito clima di disinteresse generale da parte dei milanesi e maratona da dimenticare, mi sono messo persino a mangiare un panino all'ultimo rifornimento, in sostanza una gara da rimuovere ...

capitolo 10 - Piacenza 2003
Seconda volta a Piacenza, con l'assistenza ciclistica costante di Simone e Lorena durante la corsa.  Gara tranquilla a causa di un problema ad un piede, ma nonostante tutto un tempo discreto e senza particolari stravolgimenti. ottime le lasagne post gara di Lorena (doppia porzione) ...   Il percorso risulta sempre abbastanza noiosetto ma bisogna accontentarsi!   Comunque ormai senza troppe difficoltà mi sono assestato intorno alle 3 ore e 30 e a me va bene così.

capitolo 11 - Torino 2003
Prima volta di una maratona in piena primavera con l'incognita del caldo. pre gara ottimale, ma la cena mi rimarrà sullo stomaco il giorno seguente!    Clima buono, percorso abbastanza impegnativo, fiacchezza iniziale e tracollo dopo il 30° km, con nausea, giramenti di testa e via di questo passo.   Ma piuttosto che ritirarmi preferisco impiegare un'enormità per fare gli ultimi km, ma l'obiettivo era di finirla ad ogni costo entro il tempo limite.

capitolo 12: Medoc (Bordeaux) 2003
Maratona vicina a Bordeaux e all'oceano, in mezzo ai vigneti e ai castelli, dopo 1200 km di macchina attraverso la Francia meridionale.  Allenamenti pochi causa anche l'estate caldissima, percorso e clima molto impegnativi, ma sto bene, e per la mia situazione vado fortissimo ritrovandomi 380° su 8000 partecipanti, per me equivale ad una vittoria.   Percorso fantastico e pubblico numeroso, peccato essere quasi astemi, da rifare, nonostante si arrivi al traguardo stravolti.  Probabilmente, visto il percorso e le condizioni climatiche la mia miglior maratona fino ad ora.

capitolo 13 - Berlino 2003
Dopo sole 3 settimane e pochissimi allenamenti via a Berlino (questa volta in aereo, però!) per una delle maratone più famose del mondo con ben 35000 iscritti.  Città veramente deludente, ma maratona e pubblico al top, con percorso velocissimo e organizzazione molto buona.   La giornata è ideale, Paul Tergat vince e fa il record del mondo, io senza accorgermi arrivo in 3 ore e 25, mio 2° miglior tempo di sempre!   Forse è meglio non allenarsi???

capitolo 14 - Montecarlo 2003
Invece della solita Milano, opto per quella di Montecarlo, anche se dopo Berlino non ho praticamente più corso causa un dolore al ginocchio.   Percorso molto impegnativo e scenografico, con un paio di salite da spezzare le gambe, non per niente il principe Alberto si è limitato alla 10 km!   E il non allenamento si fa sentire nel finale, costretto a camminare per lunghi tratti, finale nello stadio e tempo finale appena sotto il muro delle 4 ore.

capitolo 15: Reggio Emilia 2003
Prima volta a Reggio Emilia per la 4^ maratona in 4 mesi, la 6^ del 2003.   Sempre carente l'allenamento, il percorso è bello e impegnativo con parecchi saliscendi, la giornata è bella e abbastanza fredda, l'organizzazione perfetta e il mio tempo discreto.  Assistenza pre e dopo gara di Andrea M. con conclusione in pizzeria a recuperare prontamente i kg persi.  Sicuramente una maratona da rifare, ottima sotto tutti i punti di vista, una delle migliori in Italia.

capitolo 16: Luoghi Verdiani 2004
Ritorno a Salsomaggiore tre anni dopo.   Allenamento sempre più scarso, qualche kg. di troppo dopo le feste natalizie (!), temperature polari e neve ovunque con un paesaggio quasi nordico, fortuna che almeno le strade erano state pulite!  Il percorso è sempre veloce e abbastanza noioso nel finale, io purtroppo qui non riesco mai a rendere, ma il 3:41 finale è un risultato veramente insperato.

capitolo 17: Parma 2004
Prima delle due maratone di allenamento in vista di NY, corsa con pochissimo allenamento e sempre con i kg di troppo!   Prima esperienza con un percorso su un circuito di 4 giri tortuosi che si snodano in città, metà sotto un mezzo diluvio, ma con le temperature attuali va bene così.  Nonostante uno sbaglio di percorso (errate segnalazioni, acc.) nel corso del terzo giro e un allungamento di circa 1 km (sigh!), il tempo finale non è per niente malvagio.

capitolo 18: Carpi 2004
Ultima maratona di preparazione per NY e disastro!  l'avrei finita senza problemi in 3 ore e 30, ma un problema muscolare alla coscia ha condizionato la seconda metà della gara e mi ha obbligato a percorrere camminando gli ultimi 5 km del percorso, facendomi completare la maratona nel tempo per me molto alto di 4 ore.  Ma il problema è un altro, a NY mancano solo 3 settimane e non vorrei andare a fare solo il turista!   Basta allenamenti e speriamo che il problema rientri se no sono guai ...

capitolo 19: New York 2004
Eccomi di nuovo a New York, senza un mese reparazione, causa infortunio e in una domenica stranamente calda e assolata.  Risultato: la peggior maratona della mia breve carriera e la più faticosa, per rimanere sotto le 4 ore devo tirarmi il collo e arrivo veramente stravolto.  Peccato perchè correre a New York è sempre un'esperienza indimenticabile e questa potrebbe anche essere l'ultima volta nella grande mela.

capitolo 20: Brescia 2005
Dopo il forfait alla maratona di Roma per problemi fisici, decido improvvisamente di iscrivermi a quella di Brescia che è nelle vicinanze ed è solo la settimana successiva; poco allenamento, temperature purtroppo elevate (che di solito mi mandano in crisi) ma miracolosamente la corsa va più che bene con un tempo accettabile viste le premesse.  Non è stato però il massimo correre in mezzo alle auto per una parte del percorso!

capitolo 21: Chicago 2005
Dopo una pausa di circa tre mesi senza correre a causa di una brutta tendinite e con solo un mese di allenamento alle spalle, via in direzione USA per la maratona di Chicago, una delle più prestigiose e veloci del mondo, ma stranamente con pochi concorrenti italiani.   Città molto bella (e ventosa!), oltre 42.000 concorrenti da 127 paesi del mondo e io con l'incognita della scarsa preparazione.  E invece concludo, senza troppi affanni, in 3 ore e 41, tempo insperato, in una bella giornata con il vento che fortunatamente ha dato un po' di tregua.

capitolo 22: Verona 2005
Sono passate solo tre settimane da Chicago, ma c'è la maratona di Verona, che da un paio d'anni è stata spostata in autunno e che io non ho mai corso, perchè non provare?  Particolari problemi fisici non ce ne sono e anzi la maratona precedente può servire da allenamento per questa.  Giornata molto nebbiosa (ma per correre non va neanche male) con partenza e arrivo nella bellissima piazza Bra, quella dell'Arena.  Ritmo buono, senza mai avere crisi particolari, ma il percorso non è per niente facile perchè quando si abbandona la città, dal 16 al 30 km si comincia con i su e giù che tagliano le gambe.  Tempo finale di 3 ore e 34 di tutto rispetto per me che mi alleno sempre troppo poco!

capitolo 23: Milano 2005
Dopo due anni di pausa, ritorno alla maratona di Milano, con percorso modificato per cercare di evitare i problemi i soliti problemi con gli automobilisti (in effetti le cose sono andate più lisce).  Il giorno prima neve e, il giorno della gara temperature polari e nebbia che hanno stroncato persino i keniani favoriti per la vittoria. Pur rischiando il congelamento, mi tengo sui soliti ritmi e alla fine concludo con un 3 ore e 35 che poteva sicuramente essere più basso con temperature più umane!

capitolo 24: Luoghi Verdiani 2006
Dopo la pausa natalizia, la prima maratona disponibile è questa classica da Salsomaggiore a Busseto, questa volta senza il contorno di neve di due anni prima.  Allenamento, come al solito purtroppo scarso, temperatura ottimale e una prima parte di gara veloce, probabilmente troppo veloce!  Infatti negli ultimi km le gambe si induriscono sempre di più e il tempo finale è praticamente nel range di tutte le maratone del 2005: ormai, percorsi e temperature diverse non cambiano molto, non mi schiodo da lì!

capitolo 25: Vigarano Marathon - Ferrara
Seconda maratona del 2006 a Ferrara, doveva essere Brescia, nella stessa data, ma quest'ultima ha avuto uno spostamento a fine aprile causa lavori della metropolitana.  Inizio nel peggiore dei modi, la sveglia puntata alle 4 del mattino non suona, mi sveglio casualmente alle 5:20 e devo catapultarmi in macchina per affrontare i 240 km ed arrivare in tempo!   Poi le cose vanno meglio, giornata di sole, percorso pianeggiante, bella città e finisco limando di qualche minuto i tempi dell'ultimo anno di gare, peccato per poco potevo scendere sotto le 3 ore e mezza.

capitolo 26: Brescia 2006
Terza maratona del 2006, in quel di Brescia per la gara rimandata da marzo ad aprile.  Mi ero tenuto iscritto pensando che potevo farla in caso la giornata non fosse stata particolarmente calda e infatti il tempo perturbato di questi giorni ha portato a delle temperature abbastanza buone per correre una maratona.  Avendo già fatto le due maratone che mi ero prefisso prima dell'estate era una cosa in più e invece il miracolo, va tutto bene e mi ritrovo all'arrivo sotto le 3 ore e 30, da non credere!  cominciavo a pensare che non ci sarei mai più riuscito!

capitolo 27: Parma 2006
Prima maratona dopo un estate, tanto per cambiare, molto scarsa di allenamenti, ma ormai è purtroppo lo standard.  Qualche giorno prima esce un caldo allucinante, ma fortunatamente il giorno della maratona le temperature diventano "possibili" se no era meglio annullare tutto.  I classici quattro giri in città, leggermente più filanti rispetto al 2004 e gara discreta, iniziata con prudenza che termina con i miei soliti tempi, dopo gara caratterizzato da litri di bevande ingurgitate!

capitolo 28: Milano 2006
Milano è stata anticipata rispetto alla solita data di dicembre e, in funzione di New York, iscrizione dell'ultimo momento.  Percorso modificato per l'ennesima volta, clima abbastanza buono tendente al caldo e soliti automobilisti milanesi indisponenti.  Ritmo iniziale leggermente più tranquillo, lo stesso che ormai utilizzo da qualche maratona, passaggi buoni alla mezza e ai 30, poi il solito calo fisiologico. arrivo appena sopra  le 3 ore e mezza, con un buon rush finale, ma alla fine mi sento a pezzi!

capitolo 29: New York 2006
Terza volta a New York e probabilmente una delle mie migliori corse di sempre.  Venivo da altre due maratone, non c'erano problemi fisici particolari e la giornata climaticamente era perfetta, corsa affrontata con la dovuta prudenza nella prima metà, nessuna crisi nonostante la durezza del percorso e ultimi 10 km. corsi alla grande, come non mi era mai capitato.  Fosse stato un percorso piano avrei probabilmente fatto il mio personale.

capitolo 30: Reggio Emilia 2006
Ultima maratona del 2006 a Reggio Emilia, la numero 30.  Bella maratona e bellissima giornata di sole tra le colline emiliane e tempo (per me!) quasi strepitoso, sotto le 3 ore e mezza, nonostante le difficoltà del percorso.  Non so bene come ho fatto, anche perchè non sembravo in giornata buona, ma il risultato è quello e ne sono ben contento.   La maratona di Reggio inizia a diventare una delle mie preferite.

capitolo 31: Roncola di Treviolo 2007
Esperimento di gennaio per una maratona in circuito, un percorso di circa 2 km. da ripetere 20 volte, nelle vicinanze di Bergamo, lungo il fiume Brembo.  Giornata fredda ma soleggiata, gambe un po' molli dopo le feste natalizie, ma percorso non noioso e organizzazione perfetta.  Tempo così così, ma esperimento riuscito per la prima maratona del 2007, anche se a tratti mi sembrava di essere un criceto che gira nella sua ruota!

capitolo 32: Piacenza 2007
Ritorno a Piacenza dopo qualche anno in una bellissima, forse troppo,  giornata di sole.  Peccato che il risultato sia abbastanza catastrofico, probabilmente non era giornata, c'era qualche cosa che non andava già a partire dal decimo km e finale arrancante con il rischio delle 4 ore.  Purtroppo non tutte le giornate nascono nello stesso modo. comunque da dimenticare.

capitolo 33: Treviso 2007
Prima volta a Treviso dopo il disastro di Piacenza.   Partenza da Vittorio Veneto, ai piedi delle montagne per un percorso molto, anzi troppo lineare, che non è sicuramente tra i miei preferiti e gli ultimi km nella bellissima Treviso, città che non conoscevo.  Acqua la notte precedente, ma la mattina della maratona anche qualche spiraglio di sole, prima del deciso peggioramento verso fine gara.  Ottima prestazione, senza particolari sofferenze, al di sotto delle 3 ore e mezza, non ci avrei scommesso 1 euro!

capitolo 34: Vercelli 2007
Prima volta anche a Vercelli per la maratona del riso, giunta alla quarta edizione.  Fortunatamente il temporale del giorno predente ha abbassato un po' le temperature, perchè correre in mezzo alle risaie sotto un sole a picco non sarebbe stato il massimo!  Paesaggio stile Camargue, completamente circondati dalle acque, gara discreta con massima attenzione ai rifornimenti e agli spugnaggi per evitare guai.   Diciamo una maratona un po' diversa dalle solite.

capitolo 35: Garda Lake Marathon 2007
Prima edizione su un percorso fantastico, che la maggior parte delle altre maratone possono solo sognarsi: Limone, Riva, Arco, Torbole e arrivo a Malcesine, nell'alto lago di Garda, in una splendida giornata di sole.  Purtroppo, giusto per elencare un po' di scuse, il mio mal di schiena, la temperatura abbastanza elevata e il percorso non proprio facilissimo, con i suoi saliscendi, mi hanno fatto terminare con un tempo abbastanza alto.  Non che sperassi di fare chissà quale risultato, però ...

capitolo 36: Carpi 2007
Ritorno a Carpi dopo alcuni anni e tempone inaspettato!  con la temperatura appena sopra lo zero partenza a razzo, passaggio alla mezza in 1:35 e nessuna crisi sul veloce percorso che porta da Maranello a Carpi, passando per Modena e la sua Accademia.  In mezzo a tanti stranieri da vari paese del mondo ottengo il mio miglior terzo tempo in assoluto, quasi a livello di Berlino 2003.

capitolo 37: Ravenna 2007
Come maratona per il mese di novembre scelgo Ravenna, una maratona minore come numero di partecipanti (circa 600).  Purtroppo, nonostante le buone condizioni climatiche e un percorso molto piatto, è giornata no e il tempo non è sicuramente esaltante.  Tracciato abbastanza piacevole con una prima metà molto tortuosa nel centro storico di Ravenna e una seconda molto lineare e noiosa verso il mare e la pineta di Marina di Ravenna.   Non mi verrà sicuramente voglia di tornarci.

capitolo 38: Reggio Emilia 2007
Di nuovo a Reggio Emilia, sicuramente una delle più belle tra le maratone organizzate in Italia, per completare l'ottava del 2007.  Mezza influenza pre gara, partenza lentissima in fondo al gruppo e tempo veramente infame con il diluvio che mi ha accompagnato per almeno mezza gara.  Ciò nonostante un ottimo risultato per le mie possibilità, con una seconda parte in attacco sui saliscendi delle colline reggiane, però mi ritrovo con un raffreddore catastrofico e un tendine di Achille a pezzi

capitolo 39: Roncola di Treviolo 2008
Tanto per non perdere il ritmo inizio del 2008 con la strana maratona in circuito nei pressi di Bergamo, di fianco al fiume Brembo.  La pausa di un mese causa l'infiammazione al tendine ha dato l'esito previsto, cioè gambe molli e scarsa preparazione, ma il tempo poteva anche essere peggiore.  Fortunatamente la neve e la pioggia dei giorni scorsi hanno dato una pausa e quindi non si è sofferto neanche particolarmente il freddo.

capitolo 40: Luoghi Verdiani 2008
Io non amo questto percorso, ma quarta volta a Salsomaggiore per la mia maratona n°40: un disatro!  Arrivo alla partenza all'ultimo momento per problemi organizzativi e quindi inizio già sotto una luna sorta, poi, a partire dal 16° km il mal di schiena ha fatto il resto in una giornata climaticamente buona.  Spero che la N° 50, se ci sarà, vada meglio!

capitolo 41: Montecarlo 2008
Di nuovo a Montecarlo, dopo 5 anni, per la prima edizione primaverile dopo il cambiamento di data.  Giornata di sole splendida con un percorso spettacolare e molto duro per i continui saliscendi e un paio di salite veramente toste.  Condizioni di forma così così e ancora un po' di mal di schiena, ma gara molto buona, senza momenti di crisi.  Arrivo molto scenografico nel famoso stadio del Principato con giro finale di pista, bella.

 capitolo 42: Brescia 2008
Ero alla ricerca di un'ultima maratona da fare prima dell'arrivo del caldo e inizialmente Brescia mi sembrava troppo ravvicinata a quella di Montecarlo, anche per la pochissima attività fatta nel frattempo, ma il tempo ancora abbastanza fresco e perturbato mi ha fatto decidere.  Purtroppo il risultato è stato così così, un bel mix di caldo, mal di schiena e poco allenamento, ancora un tempo sopra le 3 ore e 40 (ed è il quarto di fila) e post maratona molto fiacco.

capitolo 43: Garda Lake Marathon 2008
Ritorno a Limone sul Garda per una delle più belle maratone che si svolge nella parte nord del lago.  Giornata non troppo calda con circa 1800 partecipanti impegnati a raggiungere il traguardo di Malcesine.  Prestazione così così, evidente questo percorso con un'altimetria sempre variabile, anche  se non troppo accentuata non fa per me, soprattutto la parte finale mi fa sempre penare.  Ma adesso arriva di nuovo New York ...

capitolo 44: New York 2008
Dopo 43 maratone finite è arrivato anche il primo ritiro e proprio a New York!  Ero reduce da problemi al tallone dopo la mezza di Cremona, ma non avrei mai immaginato di dovermi ritirare per un dolore così forte, dopo essere passato in 46 minuti al 10 km.   Non c'è stato modo neanche di finirla zoppicando e sono uscito di gara al 19° km, iniziando una lunga odissea attraverso Brooklyn e Queens per rientrare al Central Park per recuperare la mia borsa.   Alla fine mi sono fatto almeno una trentina di km in totale, zoppo e in maglietta, con il vento gelido che ha contraddistinto la giornata.   Da dimenticare!  E adesso mi ritrovo a non poter più correre per un po' di tempo ...

capitolo 45: Verona 2009
Ritorno a Verona, con un nuovo percorso e una nuova data, per tentare di riprendere con le maratone, dopo lo stop forzato e il mal di schiena.  L'allenamento era molto scarso, ma il risultato cronometrico è stato spaventoso!  La giornata era già nata male (sveglia non sentita, tutto in ritardo e di fretta), ma il ritmo più blando non ha impedito che dopo il trentesimo km. tutte le energie fossero ampiamente esaurite e la malaugurata idea di fare qualche centinaio di metri camminando per poi riprendere è stato letale, la mia forza di volontà si è dileguata e sono riuscito a camminare per circa 9 Km.  L'unico aspetto positivo è che il piede sembra ristabilito e finalmente riuscirò a fare un po' di km.

capitolo 46: Montecarlo 2009
Montecarlo, con il suo percorso a saliscendi non era certo l'ideale come seconda maratona dopo lo stop per il piede, con la mia schiena dolorante, ma alla fine le cose sono andate discretamente.  Giornata di sole splendido, con però un forte vento contrario nella parte finale della gara, schiena abbastanza in crisi, soprattutto nelle discese, ma il mio obiettivo di stare sotto le 4 ore è stato raggiunto senza troppi problemi, anche se il finale di gara è stato veramente durissimo.  Dopo il disastro di Verona, con un minimo di allenamento riesco finalmente a correre decentamente anche su percorsi impegnativi come questo, però se non mi passa il mal di schiena ...

capitolo 47: Vienna 2009
Maratona a Vienna, bellissima città e bellissimo percorso attraverso la capitale austriaca, il Danubio e il parco del Prater, ma io ormai sono sempre su tempi prossimi alle 4 ore, il mal di schiena non mi abbandona più e concludere 42 km è sempre più una sofferenza.  Mi sa che ho bisogno di una lunga lunga pausa, ma voglio arrivare almeno alla maratona n° 50.  La giornata comunque è stata contraddistinta da uno splendido sole (fin troppo viste le temperature!) e da tanta gente che ha seguito la gara lungo percorso, cosa a cui non siamo assolutamente abituati in Italia.   E adesso stop ...

capitolo 48: Zagabria 2009
Maratona a Zagabria, ospite di un amico.   Percorso cittadino da ripetere due volte, un po' noiosetto e troppo rettilineo per i miei gusti, con pochi partecipanti.  Temevo per la schiena, ma durante la gara è andata abbastanza bene, ma non altrettanto il fiato.  A maratona finita la schiena mi lascia però completamente ko!  I tempi ormai sono quelli che sono, devo accontentarmi e non pretendere di più, correre con un mal di schiena del genere è diventato quasi impossibile

capitolo 49: Alpi Maritime 2009
Maratona da Nizza a Cannes, seguendo parte della Costa Azzurra.  E' la seconda edizione, con oltre 10.000 iscritti, dopo il successo dell'anno precedente.  E finalmente un tempo decente dopo due anni di mal di schiena e problemi vari; prima parte piatta, ma da Antibes in avanti il percorso diventa nervoso con numerosi saliscendi che mettono in crisi parte dei partecipanti.  Io invece proprio nella parte mossa riesco a mantenere un buon ritmo con un finale in crescendo.  Non ci speravo veramente più!

capitolo 50: Reggio Emilia 2009
Ritorno, per la quarta volta a Reggio Emilia, con l'intento solo di migliorare anche di un solo minuto il tempo di Cannes, ma con la consapevolezza che il percorso è abbastanza duro.  E invece il miracolo, ancora non riesco a rendermi conto di come sia potuto succedere: 3: 25 e 30, praticamente la mia seconda prestazione di sempre.  Partenza caotica nelle retrovie ma poi un passo veloce e regolarissimo, che non è da me (!), nessuna crisi e ultimi km in progressione!  Da non credere.

capitolo 51: Roncola di Treviolo 2010
Visto il ritiro di NY, l'effettiva maratona n° 50 è caduta proprio qui, nella prima gara dell'anno, il giorno dell'Epifania.  Solito anello da percorrere 20 volte, maglietta commemorativa (artigianale) preparata per l'occasione e clima freddo ma soleggiato.  Dopo le festività e le abbuffate natalizie è sempre dura affrontare una maratona, il tempo è abbastanza buono, ma che fatica!

capitolo 52: Verona 2010
Ritorno a Verona per la 4^ volta e 4° percorso differente!  Questa volta gli organizzatori hanno fatto le cose in grande, partenza ed arrivo in pieno centro, con attraversamento dell'Arena e di tutte le più belle piazze della città per lanciare definitivamente la maratona e la mezza maratona.  Percorso veramente molto bello, un po' duretto nel finale, ma veramente scnografico!  La mia gara è stata buona, abbastanza costante e per qualche km ho cullato l'idea di scendere sotto le 3 ore e mezza, ma va bene così.

capitolo 53: Roma 2010
Prima volta a Roma, la più importante maratona italiana con oltre 15.000 iscritti e risultato disastroso!  I quindici giorni di stop per un dolore sotto il polpaccio sono serviti solo a farmi arrivare alla maratona senza fiato.  Infatti dopo un po' di km il dolore si è ripresentato fino a peggiorare decisamente verso il 18° km; a questo punto non potevo fare altro che corricchiare per quasi 20 km forzando solo sull'altra gamba (se no non arrivavo più!) e ho camminato in tutta la parte finale, tanto il tempo sarebbe stato in ogni caso molto alto.  Un disastro!

capitolo 54: del Custoza 2010
Saltata all'ultimo momento la già programmata maratona di Vienna, non rimanevano molte alternative per fare una quarta maratona nel 2010, caldo permettendo. Alla fine ho scelto quella del Custoza, perchè ho sempre desiderato farla, ma il percorso è veramente impegnativo e il mio scarsissimo allenamento attuale l'ha fatta diventare terribile!  Percorso bellissimo ad ogni modo ma con saliscendi estenuanti e continui, sicuramente molto selettivi!  Però, nonostante tutto sono riuscito a stare almeno nelle 4 ore.

capitolo 55: Garda Lake Marathon 2010
Ritorno alla maratona del Garda, dopo un anno di pausa (causa concerto di Elton a Grenoble!).  Con l'intenzione di andare un attimo più tranquillo per non avere la solita debacle nel tratto Torbole-Malcesine, ma evidentemente ero un po' in giornata no, visto la crisi prima del passaggio alla mezza maratona.  Il successivo tratto gestito in maniera tranquilla ha però sistemato le cose e finalmente sono riuscito a concludere con un discreto passo e un tempo decente, migliore rispetto alle altre due edizioni.  E adesso NY!

capitolo 56: New York 2010
Di nuovo a New York per cancellare i ricordi del ritiro di due anni prima e nuovo fallimento!  Condizioni generali abbastanza buone, ma maratona veramente disastrosa nonostante il tempo non eccessivamente alto, mi sarò messo a camminare almeno una ventina di volte, una giornata totalmente negativa, senza energia e senza volontà.  Probabilmente la mia peggior maratona di sempre.

capitolo 57: Reggio Emilia 2010
La maratona di Reggio Emilia è sempre stata una delle mie preferite, organizzata perfettamente, anche se ha un percorso abbastanza impegnativo, e anche questa volta è andata abbastanza bene, demoralizzato come ero dopo NY.   Le temperature basse e un percorso abbastanza vario mi portano sempre a rendere bene in terra emiliana.

capitolo 58: Roncola di Treviolo 2010
Solita maratona dell'Epifania sul Brembo, a Treviolo, per inaugurare la nuova annata.  Quest'anno inserimento della mezza maratona e di un nuovo percorso anche per la maratona, che solo nella seconda metà si svolge nel solito circuito da ripetere più volte.  Un gran freddo e ritorno del mal di schiena ma, viste le aspettative prima della partenza è andata più che bene, visto che dopo Reggio sono riuscito a correre solo una volta.

capitolo 59: Verona 2011
Disastro!  Un mix di poca preparazione, influenza e mal di tendine e di schiena (basta così!) ha portato a un vero disastro.  Ultimi 14 km. completati camminando unicamente per concludere la maratona, non finivano più!   Dopo maratone come queste passa indubbiamente la voglia di farne altre ...

capitolo 60: Roma 2011
Un po' di ripresa dopo il disastro di Verona.   Non troppo preparato sono riuscito a completare la maratona in un tempo discreto, non avevo altre pretese, purtroppo   Perlomeno sono finalmente riuscito a correre per intero la maratona italiana più importante e più internazionale in assoluto, con degli scorci veramente indimenticabili.  Ma il percorso mi è risultato sempre un po' troppo ostico.

capitolo 61: Stoccolma 2011
Anno dei disastri!  Uno strappo non guarito ha completamente bloccato la mia preparazione per Stoccolma e compromesso, causa dolore, lo svolgimento della gara.  Sono riuscito a correre per soli 26 km poi, sono stato costretto ad alternare camminata con un po' di corsa per riuscire a completarla in qualche modo.   Peccato perchè Stoccolma è molto bella e la maratona come percorso e come atmosfera è fantastica.   Mi piacerebbe rifarla in condizioni perlomeno accettabili, così non è più correre una maratona!

capitolo 62: Dell'Acqua 2011
Sempre peggio!   Le scusanti ci sono tutte, preparazione molto scarsa causa l'infortunio precedente e condizioni climatiche terribili (caldo e umidità da non credere), ma ormai sono sempre più le mie maratone che finiscono così.   E' anche questione di testa, probabilmente un tempo sarei riuscito a reagire diversamente e a  limitare i danni sotto le 4 ore, adesso invece mi lascio andare e penso "chi me lo fare" e a quel punto è la fine.   In ogni caso un caldo umido così non l'avevo mai patito durante una maratona, peccato perchè soprattutto nella prima metà l percorso era indubbiamente bello.

capitolo 63: Monaco di Baviera 2011
L'anno prosegue sempre peggio, sembra un declino inarrestabile!  Prima volta a Monaco di Baviera per una bella maratona che attraversa anche per circa 8 km un gigantesco parco cittadino.   In pochi giorni si è passati da un clima estivo alla bufera di neve che mi accolto alle porte di Monaco il giorno precedente la gara.  Condizioni climatiche quasi ideali per correre, percorso in gran parte pianeggiante ma io sono lentissimo e alla fine non ce la faccio più, che pena.

capitolo 64: Alpi Marittime 2011
Ritorno, dopo due anni, alla maratona delle Alpi Marittime, che si corre lungo la costiera da Nizza fino a Cannes e finalmente una gara discreta nonostante i saliscendi che si susseguone per quasi tutta la seconda parte del percorso.  Una splendida giornata di sole, fin troppo calda per me, circa 11000 maratoneti più i partecipanti alla staffetta a squadre, e arrivo sulla famosa Croisette di Cannes.   Con una maggiore volontà sulle salite potevo fare anche un 3 e 40, ma va bene così visto come si erano messe ultimamente le cose.

capitolo 65: Reggio Emilia 2011
La maratona di Reggio Emilia è ormai un classico imperdibile per me e anche quest'anno mi sono presentato alla partenza, a sole tre settimane da quella delle Alpi Marittime.   Temperatura ok, record di iscritti (oltre 3100) e finalmente una gara come si deve a conclusione di un'annata quasi da dimenticare.   3 ore e 42 minuti, mio miglior tempo dell'anno nonostante un'imprevista sosta "tecnica" che mi ha fatto perdere almeno 3/4 minuti, a Reggio vado sempre abbastanza bene.

capitolo 66: Crevalcore 2012
Dopo lo shock di aver scoperto che quest'anno la maratona del Brembo non avrebbe avuto luogo, ho letto che a Crevalcore (Bologna) avevano pensato bene di sostituirla con una loro maratona, il giorno della befana, percui il mio gennaio era salvo.  Percorso tipo tapasciata da ripetere due volte nella campagna circostante, fantastica giornata di sole purtroppo afflitta da un forte vento che purtroppo, soprattutto negli ultimi dodici km ha reso la corsa veramente faticosa.  Comunque missione compiuta!

capitolo 67: Luoghi Verdiani 2012
Ritorno obbligato (non c'era molta scelta) alla maratona dei luoghi verdiani da Salsomaggiore a Busseto, che ho sempre trovato abbastanza noiosa, soprattutto nella parte finale.  Clima ottimale ma io sono proprio in giornata no, niente fiato, niente volontà, in pratica un calvario.   Una maratona da dimenticare con un tempo finale veramente infimo.

capitolo 68: Roma 2012
A Roma non sono mai andato particolarmente bene e la cosa si è confermata anche in questo anno così mediocre per le mie maratone.  Come al solito grande partecipazione (circa 16.000 iscritti) e km finali abbastanza duri sui sanpietrini del centro storico; io nella seconda parte vado sempre in crisi e tempo pessimo pericolosamente vicino al limite delle quattro ore, ma va bene così, non avevo grosse pretese.

capitolo 69: Dell'acqua 2012
Seconda edizione della maratona dell'acqua, questa volta (per fortuna!) a percorso invertito, da Iseo a Lovere, con i saliscendi in Franciacorta da smaltire nei primi chilometri.   La variazione è stata senza dubbio positiva, ma il caldo ha fatto da padrone anche quest'anno, strocando molti concorrenti, me compreso negli interminabili chilometri finali.  Il risultato, 3 ore e 57 è abbastanza mediocre, ma il miglioramente rispetto allo scorso anno è stato deciso e sarebbe forse bastato solo qualche grado in meno per rendere decisamente meglio.

capitolo 70: Monaco di Baviera 2012
Ero deciso a ritornare a Monaco, senza grandi velleità, ma con la certezza di riuscire a migliorare il deprimente 3 e 51 dello scorso anno.   E invece il miracolo, su un bellissimo percorso e in una splendida giornata di sole sono partito a razzo, come riuscivo a fare qualche anno fa, le gambe giravano, nessun problema particolare e tutto girava come un orologio.   Ho rischiato di abbattere il muro delle 3 ore e 30, limite che pensavo ormai fantascientifico per me e sono arrivo in (per me ottimo) 3 e 32 nello splendido stadio Olimpico dell'Olimpyapark.   Maratona fantastica!

capitolo 71: Alpi Marittime 2012

Di nuovo a Nizza, per il secondo anno consecutivo alla maratona delle Alpi Marittime e proseguimento del trend positivo di questo scorcio di anno: nonostante la fatica dovuta al percorso mosso e la sensazione di essere decisamente più lento di Monaco, finisco invece con un insperato 3 ore e 33, mi sembra di essere ritornato al mio periodo migliore!


capitolo 72: Reggio Emilia 2012
La maratona di Reggio Emilia è sicuramente una delle mie preferite e non volevo mancare assolutamente all'edizione 2012.  Purtroppo ero fermo per uno strappo e fino ad una decina di giorni prima ero molto pessimista sul fatto di poterla correre, ma invece sono riuscito a recuperare in tempo e nonostante lo stop e il gelo siberiano (!) l'ho finita in un tempo ancora dignitoso.  Ma che fatica concludere 42 km con poco allenamento!

capitolo 73: Crevalcore 2013
La maratona della befana di Crevalcora inaugura come l'anno scorso la stagione delle maratone italiane e io non posso mancare!  Al contrario delle previsioni che davano temperature in forte aumento, la maratona si svogle in una giornata fredda e nebbiosa, con un lungo tratto su sterrato che, viste le precedenti piogge, non auita.  Gara e tempo dignitosi considerando le feste e le abbuffate natalizie che di certo non aiutano!

capitolo 74: Luoghi Verdiani 2013
Ennesima maratona dei Luoghi Verdiani, senza neanche più la partenza da Salsomaggiore e con un clima e un paesaggio siberiano, nonostante la prima metà del percorso sia completamente cambiata io la trovo sempre abbastanza noiosa, ma purtroppo non ci sono molte alternative per correre una maratona in febbraio.  Tempo discreto e congelamento finale!

capitolo 75: Roma 2013
Quarta volta di fila a Roma, questa volta con temperature veramente basse che hanno contraddistinto questo inizio di primavera.   Il risultato non cambia di molto, sempre gli ultimi km in affanno sui sampietrini dissestati del centro e finisco con un 3 e 48 che migliora di poco gli anni precedenti, gambe dure che non mi permettono di spingere di più.   Il percorso di Roma, nonostante le bellezze artistiche,  evidentemente non fa per me!

capitolo 76: Parigi 2013
Ed è arrivata anche la prima volta a Parigi, che proprio con questa edizione, con 40.000 partenti effettivi, si piazza appena dopo New York nella classifica assoluta delle maratone con più concorrenti.   Spettacolare partenza a scaglioni lungo gli Champs Elysees, in una bella e gelida mattina di sole, in questa primavera veramente invernale.   Percorso bellissimo, una fiumana continua di runners da un capo all'altro di Parigi, è la terza maratona nello spazio di un mese e mezzo e mi va benissimo il 3 e 50 finale senza troppi patemi.  Bellissima e da rifare sicuramente!

capitolo 77: Copenhagen 2013
Decisa all'ultimo momento, e nona maratona in 9 mesi, arriva anche Copenhagen.   Le premesse non sono il massimo (piccolo infortunio, caldo in arrivo, kg. di troppo) e invece, alla faccia di tabelle, allenamenti e ripetute, una bella maratona al limite delle mie possibilità attuali, un 3 e 42 insperato, raggiunto senza neanche troppo stress, sotto un diluvio indimenticabile!   Città molto bella, maratona pure, tanta gente nonostante il maltempo e un impressionante numero di bici in circolazione per la città, da non credere!

capitolo 78: Franciacorta a tappe 2013
Lo so, questa non andrebbe messa in lista, perchè si è svolta in 3 tappe, ma risulta pur sempre una maratona anche se non la conterò nella mia rincorsa alle 100!   Divisa in tre segmenti (11,1 - 21,1 e i 10 finali) corsi il venerdi sera, il sabato sera e la domenica mattina, si è rivelata una piacevole esperienza nello splendido panorama della Franciacorta.   E fortuna che era a tappe perchè un percorso così mosso, anche se le temperature erano inaspettatamente fresche, non perdona a chi come me è abituato a correre sempre in piano; imparata la lezione della prima sera con una salita affrontata con troppa foga, mi sono gestito meglio nelle successive tappe per finire con un tempo totale dignitoso.

capitolo 79: Ecomaratona del Ventasso 2013
Prima (e probabilmente ultima!) ecomaratona, quella del Ventasso in provincia di Reggio Emilia, verso la Toscana.   Gestita bene e con tranquillità fino al 14, poi una salita infernale, una caduta e discese in cui farsi male era molto molto facile mi hanno fiaccato e devastato, non riuscivo più a correre neanche su quei pochi tratti di piano che c'erano.   Sicuramente un'esperienza indimenticabile che le cicatrici sulla spalla mi faranno sempre venire in mente!

capitolo 80: Maratona dell'Acqua 2013
Ritorno controvoglia al lago d'Iseo per fare una maratona anche in settembre.   Il ritorno al percorso Lovere - Iseo, come prevedevo, ha reso la gara molto più impegnativa, nonostante le temperature più accettabili rispetto al primo anno, visto lo slittamento in avanti di 2 settimane, ma raggiungo il mio obiettivo, rimanere sotto le 4 ore.   Però il finale è stato veramente duro nonostante lo splendido paesaggio che mi accompagnava.

capitolo 81: Maratona di Monaco di Baviera 2013
E' sempre un piacere ritornare a Monaco, bella città e fantastica maratona, una delle mie preferite.   Maxi nevicata sul Brennero, sembrava pieno inverno (!) e solita temperatura ideale per correre la domenica della maratona.   Nonostante le premesse e un po' di disavventure, compreso il Garmin completamente scarico che mi ha fatto correre senza alcun riferimento, soddisfatto del mio 3 e 51 netto, che sarebbe stato un 3 e 48 senza una sosta forzata!

capitolo 82: Maratona delle Terre Verdiane 2014
Il mese di febbraio da poche alternative e devo ritornare ad una maratona che non amo, quella delle Terre Verdiane, che quest'anno ritorna almeno  al percorso classico, con la partenza da Salsomaggiore e l'arrivo a Busseto.  Clima perfetto ma, dopo lo strappo che mi ha tenuto fermo, pochi km nelle gambe e sono in fase influenzale, risultato: dopo il 25° non ne avevo più!   Un calvario arrivare alla fine dentro le 4 ore ma obiettivo raggiunto!

capitolo 83: Maratona di Roma 2014
Ritorno per la quinta volta a Roma, con un record di oltre 19.000 iscritti e un percorso leggermente più agevole, senza gli strappi finali al Circo Massimo e intorno al Colosseo.   Tempo molto variabile e abbastanza infame con vento, pioggia e sole in continua alternanza.   Il risultato?   L'ennesima lotta sul filo dei minuti per rimanere sotto le 4 ore, al momento i miei limiti sono questi, fortunatamente la testa c'è perchè invece le gambe latitano!

capitolo 84 - Maratona di Salisburgo 2014
Decisa un po' all'ultimo momento, senza grandi aspettative, anzi con il timore di non riuscire più a stare sotto le 4 ore.   Le due maratone precedenti mi avevano chiaramente indicato che ormai ero in fase decisamente calante e da Roma avevo pure problemi ad una gamba e invece un ritorno ad un tempo più decente!   Il percorso, da ripetere due volte, è molto bello, in alcuni tratti favoloso nella campagna circostante Salisburgo e le gambe vanno discretamente, molto, molto contento!   Ci ritornerò sicuramente, non è una maratona con grandi numeri di partecipanti, ma merita.

capitolo 85: Maratona di Mugello 2014
Per non fare la solita maratona sul lago d'Iseo, ho pensato al Mugello anche se l'altimetria e l'orario di partenza (14:30) mi avevano messo in guardia riguardo alle difficoltà che avrei potuto trovare.   E purtroppo la realtà si è rivelata ancora peggio!   Il pomeriggio della maratona si è corso con un tasso di umidità veramente assurdo e nonostante la buona gestione delle salite, compresi i violenti strappi all'interno dell'autodromo del Mugello, nella seconda parte, quella più facile sono entrato in crisi completa.   Non riuscivo più a correre, la mia testa aveva deciso che era un'assurdità spingere ancora, dovevo solo finirla, e così è stato.    Abbiamo fatto anche questa, la più antica d'Italia, bye bye Mugello!

capitolo 86: Maratona di Monaco di Baviera 2014
A ottobre la maratona di Monaco di Baviera è diventata per me un classico, è una delle mie preferite e anche quest'anno non ha deluso le mie attese.   Temperatura più alta rispetto al solito con una bella giornata di sole, percorso e città, come sempre, magnifiche.   Tempo finale discreto, rispondente alle mie aspettative, non sono mai andato in crisi però, oggi come oggi, i miei limiti sono questi.

capitolo 87 - Maratona delle Alpi Marittime 2014
Inizio di novembre e un'altra maratona quasi abituale per me, quella delle Alpi Marittime con partenza da Nizza e Arrivo a Cannes sulla Croisette.   Classico percorso piano fino al 24° km, ad Antibes, e poi un continuo su e giù  che ha messo a dura prova le mie gambe.    Ma la maratona è andata benissimo nonostante il clima non proprio ottimale, sono ridisceso con una certa facilità sotto le 3 ore e 40 dopo 2 anni esatti in cui non riuscivo più ad avere un ritmo decente.   Veramente soddisfatto nonostante qualche strascico muscolare che spero non pregiudichi Reggio Emilia in dicembre.

capitolo 88: Maratona di Reggio Emilia 2014
Ritorno per l'ottava volta ad una delle mie maratone preferite, Reggio Emilia.    Ero molto dubbioso di come sarebbe potuta andare l'ultima maratona dell'anno, da un lato mi trascinavo un problema al piede che sicuramente non mi avrebbe fatto correre al meglio, dall'altro avevo perso qualche kg e la cosa poteva riflettersi positivamente sui miei tempi.    Giornata nuvolosa climaticamente perfetta con il solito percorso mosso e variegato di quelli che piacciono a me e prestazione tutto sommato soddisfacente, sono ben contento di essere rimasto ancora sotto le 3 ore e 40.

capitolo 89: Maratona di Crevalcore 2015
Portiamoci avanti anche nel 2015 con la classica maratona della Befana a Crevalcore.   Quinta mensile di fila da settembre, con tempi ormai stabilizzati (al ribasso rispetto ad un anno fa!), infatti le ultime quattro variano dalle 3 e 46 alle 3 e 37, finalmente sono tornato ad un livello decente.   Splendida giornata di sole ma veramente gelida, ritmo sostenuto fino al 32°, poi un po' di crisi e un rallentamento, ma ripresa negli ultimi 5, con un 3 e 40 finale.   Qualche kg in meno si fa sentire e non ho più l'ansia di avvicinarmi troppo alle 4 ore!

capitolo 90 - Maratona di San Valentino - Terni 2015
Giusto per non fare i soliti Luoghi Verdiani scelgo di scendere in Umbria per la maratona di San Valentino a Terni, consapevole che il percorso sarebbe stato mosso e quindi non facile.   E invece, il miracolo!   Partito ai miei soliti ritmi, mi sono reso conto che nei primi km in salita reggevo benissimo, dimostrazione il fatto che alla mezza sono passato in 1 ora e 42, percui al mio standard.   Al 30° km, ero a 2 e 26, qualche minuto in meno del solito e sapevo che nel ritorno avrei ritrovato quei km iniziali ma questa volta in discesa, percui non ho più guardato il tempo totale, se non i parziali, consapevole che avrei potuto fare, per me, un tempone.   Arrivato, 3 ore e 29, non credevo ai miei occhi, probabilmente, visti gli anni che passano, la mia miglior maratona di sempre!

capitolo 91: Maratona di Barcellona 2015
Prima maratona in Spagna, su un tracciato non bellissimo, ondulato ma con tanta tanta gente che ti incita lungo il percorso.   Oltre 19.000 concorrenti, grande organizzazione, luogo della partenza ed arrivo veramente favoloso, con annessa Fiera contenente l'expo, meglio di così non si può chiedere.  Parto senza troppe aspettative sul tempo, anche perchè avevo già fatto il mio exploit a Terni e invece grandissima gara, senza cedimenti, il muro dei 30 non l'ho neanche intravisto da lontano!    Seconda parte all'attacco invece del solito sopravvivere e conclusione in 3 e 27, incredibile (per me)!   Meglio non chiedersi il perchè di queste ottime prestazioni e non mi illudo di proseguire così!

capitolo 92: Maratona di Parigi 2015
Ritorno dopo due anni a Parigi per quella che è indubbiamente una delle più belle maratone del mondo e la più partecipata con circa 41000 concorrenti arrivati!   (N.Y. riesce a fare qualcosina in più ma ha delle partenze separate, per cui non la conto).    Percorso magnifico, giornata splendida, neanche troppo calda, corsa un po' caotica visto il numero dei partecipanti e rifornimenti pericolosi con tutta la gente che ti taglia la strada all'improvviso!   Tempo per me buono, ritorno sopra le 3 e 30, ma va benissimo così!

capitolo 93: Franciacorta a tappe 2015
Ritorno a 2 anni di distanza in Franciacorta, per la maratone divisa in 3 giorni, che ovviamente non conto per la mia scalata alle 100 maratone.   Giornate di caldo terribile, ma il problema sarà soprattutto il lancinante dolore al piede che mi è venuto durante la mezza del sabato sera, un calvario ma ho voluto correrla tutta.   Incredibilmente, la domenica mattina, per gli ultimi 10 km, il piede si è ripreso, ma i 30 e passa gradi nel parco delle torbiere mi hanno distrutto!  Comunque anche questa è fatta e adesso bisogna ritornare alle maratone vere ...

capitolo 94: Ecomaratona Val d'Arda - Morfasso 2015
Maratona n° 91 di quelle ufficiali del mio elenco, decisa e corsa a sorpresa nel giorno di ferragosto.   Dopo aver mai detto mai più maratone trail dopo il terribile Ventasso di qualche anno fa, eccomi invece in Val D'Arda, dove l'anno scorso avevo fatto la 25 km.   Percorso veramente duro soprattutto per chi come me non è assolutamente abituato a correre in montagna e poi era da aprile che non correvo più neanche 30 km di fila, ma, nonostante anche un po' di pioggia che ha reso il percorso abbastanza scivoloso, tutto ok!   Ma adesso bisogna ritornare alle maratone classiche.

capitolo 95: Wachau Marathon 2015
A settembre non ci sono molte maratone tra cui scegliere e questa, sul Danubio, sembrava interessante.   Dopo un viaggetto di 800 km in macchina mi si è presentato un paesaggio meraviglioso, più o meno a metà strada tra Linz e Vienna, 42 km lungo il Danubio, un percorso veramente fantastico.   Splendida giornata di sole con l'unico neo di un vento contrario che si sarebbe sempre più rafforzato col il passare del tempo.   Primo 30 km alla grande ma un finale faticosissimo a lottare contro le raffiche, buon tempo ma soprattutto un 2° posto di categoria su 34 concorrenti con relativa premiazione, ma quando mi ricapita?!?

capitolo 96: Carpi 2015
Ottobre è stato un mese travagliato: dopo essermi iscritto ad Amsterdam e poi a Monaco di Baviera ho dovuto rinunciare e ripiegare su qualche cosa di casalingo, ecco quindi il ritorno a Carpi dopo quasi una decina di anni dall'ultima volta.   Per niente convinto e deluso per le rinunce temevo un risultato mediocre e invece, dopo un inizio velocissimo (troppo veloce, 1 e 36 alla mezza ...), ho stretto i denti e ho ottenuto la mia decima maratona sotto le 3 ore e mezza!  Sono ormai ritornato sui tempi di una decina di anni fa, insperato!

capitolo 97: Alpi Marittime 2015
Quinta volta in Costa Azzurra per la mia maratona di novembre, sperando di non trovare la solita pioggia, soprattutto nel post maratona!   Bellissima giornata di sole, peccato che sono io a non essere in giornata!    Partito ad un ritmo relativamente più lento (1 e 40 alla mezza) rispetto alle ultime gare, anche in previsione del percorso molto mosso nella seconda parte, sono invece andato in crisi muscolare; il tempo finale di 3 e 37 non è stato male ma ho fatto veramente una grande fatica già a partire dal 22° km.

capitolo 98: Reggio Emilia 2015
Nona volta a Reggio, per tentare di far migliorare il personale ad un amico che in maratona non riusciva a rendere nelle sue possibilità.   Quindi maratona anomala, con passaggio alla mezza nei tempi prefissati e tempo finale ottimo, nonostante la crisi del mio amico negli ultimi sette chilometri: ben 18 minuti in meno!   Il fatto di supportare un altro, mi ha distratto dalla fatica e mi ha fatto arrivare senza nessun affanno su un percorso impegnativo come quello di Reggio, ottimo!

capitolo 99: Crevalcore 2016
Come ogni gennaio, l'Epifania, è quasi d'obbligo correre a Crevalcore, anche perchè è l'unica maratona nelle vicinanze!   Solito percorso da ripetere due volte nella campagna circostante, poche aspettative dopo le abbuffate natalizie, sarei stato contento di ripetere il 3 e 40 dell'anno prima.   E invece, nonostante non mi sentissi proprio in forma, un inaspettato 3 e 28!    Ormai gareggio con la consapevolezza che in condizione normali posso sempre scendere sotto le 3 ore e mezza e quindi corro più tranquillo.

capitolo 100: San Valentino - Terni  2016
Di nuovo alla maratona di San Valentino e alle Cascate delle Marmore dopo il ritorno sotto le 3 ore e 30 dell'anno scorso, ma purtroppo non sono riuscito a ripetere il risultato, anche se sono contento del 3 e 36 che, tutto sommato, non è malaccio.   Probabilmente anche il fatto di aver corso la mezza a Verona la settimana prima ha contribuito all'affanno che ho avuto nella seconda parte, questa volta ho patito il percorso mosso e sono arrivato veramente distrutto!

capitolo 101: Barcellona 2016
Ritorno a Barcellona un anno dopo, per la grande maratona internazionale con oltre 20.000 partecipanti, un percorso ondulato e molto comoda come logistica.   Aspettative basse e invece ...   Clima perfetto con sole e vento freddo, partenza in prima fila della seconda griglia e un bel ritmo tenuto fino alla crisi del 28° km, ma il gran tempo mi ha fatto dimenticare pure la crisi ed arrivo in 3 e 26, mio 5° risultato di sempre, sono ancora incredulo!

capitolo 102: Madrid 2016
Per la n° 99 scelgo Madrid, città che non ho mai visitato (e di cui non conoscevo neanche l'altimetria!); inaspettatamente mi ritrovo con percorso molto mosso ed impegnativo che comprende anche una lunga salita nella parte finale.   Capisco subito che è una giornata no e al 5° km sono completamente in crisi!   Dopo aver pensato "come farò a stare nelle 4 ore?" mi metto a ragionare e mi rendo conto che la gara è ancora molto lunga e si può tentare di metterci una pezza.   Mi riprendo un po' e cerco di gestire al meglio tutti i saliscendi, il fiato migliora un po' e alla fine strappo un insperato 3 e 37, sono riuscito a far rendere al meglio il poco che avevo!

capitolo 103: Copenaghen 2016
Per liberarmi dall'assillo di fare la centesima maratona opto per Copenaghen così da poter sbrigare la pratica prima del caldo estivo.  Ma la maratona nella bella città danese ha voluto farmi uno scherzetto climatico forse per farmi ricordare per bene la n° 100.   Infatti la giornata da nuvolosa si trasforma in assolata, in abbinamento ad un bel vento che inizia a far disidratare sia me sia gran parte degli altri partecipanti e la maratona diventa un po' un calvario già a partire dal 25° km.    Alla fine porto a casa con sofferenza un 3 e 43 che non è poi così male (anche rispetto alla media dei partecipanti) ma soprattutto è la maratona n°100!!!  Mai avrei pensato quando ho iniziato con la prima a NY nel novembre 2000 che sarei arrivato ad un tale traguardo con tempi tutto sommato più che discreti, ma adesso?  Come saranno gli stimoli nelle prossime maratone?

capitolo 104: Eco Val d'Arda 2016
Ricordo benissimo che l'anno scorso mi ero ripetuto che mai più mi sarei cimentato in una 42 km in montagna e invece, il giorno di ferragosto, mi sono ritrovato di nuovo a Morfasso per l'Eco Val  d'Arda, come mai?   I motivi sono stati essenzialmente due: avevo bisogno di fare km poichè dopo Copenaghen avevo battuto un po' la fiacca e poi volevo liberarmi del fardello di essere fermo a 100 maratone, non volevo correre il rischio di fermarmi proprio lì!   Il risultato, grazie anche al caldo e al poco allenamento, è stato pessimo ma almeno adesso mi sento pronto per delle maratone "normali" ...

capitolo 105: Berlino 201
Dovendo trovare un'alternativa alla Wachau Marathon, saltata causa concerti degli Who, sono ritornato a Berlino ben 13 anni dopo la mia predente partecipazione.    Nonostante numerosi lunghi, le premesse non erano tanto positive, non mi sentivo per niente in forma e mai mi sarei aspettato di realizzare il mio secondo miglior tempo di sempre!    Gara gestita benissimo, percorso noiosetto ma con tanta gente ad incitare e temperatura leggermente alta,  nonostante qualche intoppo nei primi chilometri un insperato 3 ore e 24, veramente incredulo.   Visto il passare degli anni, probabilmente la mia miglior maratona di sempre!

capitolo 106: Francoforte 2016
Dopo aver sentito nominare bene per anni Francoforte, mi iscrivo lì per la maratona di ottobre.   Dopo l'ottimo risultato di Berlino, probabilmente affronto questa maratona un po' sottogamba, sicuro di stare ancora sotto le 3 ore e 30.   La maratona è bella, ben organizzata, con un arrivo fantastico nella Feste Halle, ma io dopo una buona prima parte, intorno al 30° vengo colto da una crisi di freddo e vado completamente in crisi, limito i danni e il tempo è decente, ma arrivo veramente distrutto!

capitolo 107: Firenze 2016
Mi decido finalmente di correre almeno una volta a Firenze, per importanza la seconda maratona italiana dopo quella di Roma.   Perfetta giornata di sole, bel percorso neanche troppo tortuoso come sembrerebbe dalla mappa e parecchia gente in centro a seguire (anche se abbastanza tiepida).  Prima parte come al solito troppo veloce, ma reggo discretamente la crisi e nel finale, galvanizzato dal fatto di non essere ancora stato raggiunto dai pacer delle 3 e 30, riesco ad accelerare e a chidure in un bel 3 e 29.   Molto soddisfatto!

capitolo 108: Pisa 2016
Non troppo convinto, decido di correre anche a Pisa, per completare con dicembre la maratona n° 10 del 2016, ma quando la testa non c'è le cose non possono andare molto bene.   Decido di andare un po' più lento nella prima parte rispetto alle ultime gare ma al terzo km inizio con un bel volo sul ponte dell'Arno, rischiando di essere travolto dalla massa che mi seguiva; rimediate un po' di botte ed escoriazioni, ho passato la mezza in 1 e 39, ma il rallentamento non mi porterà alcun beneficio nella parte finale anche per il vento gelido che mi ha messo in crisi: tempo finale 3 e 36, prima delusione, poi, pensandoci meglio, va benissimo!

capitolo 109: Terni 2017
Prima maratona dell'anno, visto che Crevalcore è saltata a causa influenza.  Le condizioni sono così così, lo spirito anche peggio, per cui le premesse non erano certo le migliori.   Bella giornata di sole, forse un po' troppo calda, buon ritmo fino a metà maratona poi gambe dure e fiato molto scarso.   Il pensiero prima della partenza era di stare entro le 3 e 45 e posso dire con il 3 e 41 di aver centrato il mio modesto obiettivo.

capitolo 110: Barcellona 2017
Terza volta di fila a Barcellona, per la maratona di marzo.   Le premesse sempre così così, i tempi degli altri anni sembrano dei miraggi.   Dopo la partenza, capisco subito che non è giornata e che devo limitare i danni, la giornata è anche abbastanza calda.   Ma in generale riesco a tenere un discreto ritmo e a concludere in 3 e 35, tempo per il quale avrei firmato alla partenza, un po' di miglioramento c'è!

capitolo 111: Amburgo 2017
Aprile in Germania, ad Amburgo, per la seconda maratona, come importanza, dopo Berlino.   Clima veramente impegnativo, con il tempo che cambia in continuazione durante la giornata con vento, sole, pioggia e persino grandine!   Non avevo grandi aspettative ma il clima, una sosta "tecnica" che mi ha fatto perdere 3/4 minuti ed un percorso abbastanza ondulato mi hanno messo a dura prova e la gara rischiava di trasformarsi in una debacle.   Ma nonostante tutto sono riuscito a gestire abbastanza bene la seconda parte e a finire quasi in scioltezza con un 3 e 39 veramente insperato per come si erano messe le cose.

capitolo 112: Copenaghen 2017
Come ultima maratona prima del caldo, scelgo di ritornare a Copenaghen, teatro della mia n° 100 nel 2016.   Senza particolari aspettative, visto i pochi km corsi dopo Amburgo e l'assenza di lunghi, mi metto alla partenza in una bellissima giornata di sole rovinata (per chi corre) dal vento, presente molto di frequente nella capitale danese.   Ma dopo una prima parte abbastanza tranquilla, a dispetto di tutto, tengo abbastanza bene nei secondi 21 km e finisco benissimo negli ultimi due, sorpassando pure i pacer delle 3 e 30!   Peccato che loro abbiano sbagliato i calcoli di un paio di minuti ma a me rimane il mio miglior tempo dell'anno e sono felicissimo.

capitolo 113: Eco Val d'Arda 2017
Di nuovo a correre la maratona di ferragosto in montagna, ma questa volta è veramente l'ultima!   Troppo caldo, veramente troppa fatica e sempre più in difficoltà sulle discese più ripide, dove non ho tecnica ma in compenso ho sempre la paura di farmi male!    Se capiterà qualche trail solo su distanze più brevi, ma maratone mai più!  Le 42 km solo su strade e percorsi normali, non ho più l'età per per affrontare certi tracciati

capitolo 114: Berlino 2017
Terza volta a Berlino e, dopo i temponi delle edizioni precedenti, non potevo che peggiorare, e così è stato.   Rinunciato a Wachau per motivi logistici, l'unica vera alternativa rimaneva Berlino, maratona veramente spettacolare con i suoi 45.000 concorrenti e il grande pubblico lungo il percorso.  Purtroppo climaticamente la giornata non è stata il massimo, con un po' di pioggia ma soprattutto un'umidità pazzesca, degna della peggior pianura padana.   I Top hanno fallito miseramente il record del mondo, io mi sono in qualche modo difeso ma ben lontano dall'insperato 3 e 24 dello scorso anno, ma sono lo stesso soddisfatto

capitolo 115: Amsterdam 2017
Prima (e spero non ultima!) maratona in Olanda.   Grande maratona top, in una bellissima città e circa 16.000 concorrenti, in una splendida giornata di sole come penso sia raro in Olanda in questa stagione.   Gara su i miei soliti tempi (3:33) con un problemino ad un piede che però non ha influito più di tanto sulla mia prestazione, non sarei riuscito lo stesso a scendere sotto le 3 ore e mezza.   Atmosfera veramente fantastica, con un bellissimo tratto lungo il fiume Amstel e partenza/arrivo nello storico Stadio Olimpico, mancava solo qualche grado in meno per avere la perfezione ma, senza dubbio, una maratona da rifare.

capitolo 116: Valencia 2017
Dopo aver sentito parlare così bene di Valencia da tutti, eccomi qui per la mia n° 113.    Tanti concorrenti e tanto pubblico per un percorso veramente piatto, ma anche in parecchi tratti abbastanza noioso, con degli avanti e indietro su lunghi vialoni un po' anonimi e un finale spettacolare nella zona delle opere di Calatrava.   La giornata era ideale per fare un bel tempo ed invece crisi nera (mentale) nel finale, era tanto che non camminavo così a lungo!   Nonostante tutto i 3 e 40 finali non sono neanche da buttare ma io ero proprio in giornata no, percui ho corso veramente male come non mi capitava da parecchio tempo.

capitolo 117: Reggio Emilia 2017
A dicembre, dopo il tradimento del 2016 con Pisa, ritorno al primo amore, alla mia maratona italiana preferita, Reggio Emilia.   E il mio ritorno viene ampiamente ripagato dalla miglior gara dell'anno, il ritorno insperato sotto le 3 ore e mezza.  La gara non era iniziata per nulla bene, non avevo il mio solito ritmo, sembrava proprio una giornata no, ma invece un poco alla volta riuscivo a prendere fiducia e ad aggredire il percorso.   La seconda parte, quella più impegnativa, mi vedeva letteralmente trasformato e il tempo finale di 3 e 27 era un risultato quasi incredibile, grazie Reggio, è sempre un piacere ritornarvi!

capitolo 118- Tarragona 2018
All'expo di Barcellona avevo scoperto l'esistenza in gennaio della maratona di Tarragona, un centinaio di km a sud lungo la costa e avevo pensato "perchè no?"   Purtroppo le premesse non era per niente buone, causa un deciso dolore a un tallone e la scoperta di un percorso decisamente mosso avevano affossato del tutto le mie aspettative.   Piacevole maratona di provincia, con alcune ripetizioni un po' noiose, e io letteralmente senza fiato e in crisi sin dalla prima parte.   Cronometricamente la mia peggior maratona da vari anni come purtroppo avevo preventivamente temuto!

capitolo 119: Terni 2018
Di nuovo a Terni per la maratona di San Valentino, con la speranza di fare meglio che a Tarragona, nonostante un periodo di forma non proprio esaltante.   Prima meta gara disastrosa, da dimenticare, senza fiato sulle salite, con pure una sosta WC, peggio di così non poteva iniziare.   Ma parziale svolta nei secondi 21 km, forse con lo spauracchio delle temute 4 ore!   Un po' di fiducia e di ritmo in più, nonostante il peggioramento delle condizioni climatiche e un inaspettato tempo finale di 3 e 41, alla fine posso dire che è andata abbastanza bene.

capitolo 120: Marsiglia 2018
Maratona di marzo in terra francese, a Marsiglia.   Percorso mosso che parte fuori città, sulla costa, nel parco naturale ad est della città, in una località selvaggia e suggestiva, ma la principale difficoltà è stato il vento che è iniziato a soffiare sin dal primo mattino dal mare per poi continuare a rinforzarsi ora dopo ora.   Io non amo particolarmente correre con il vento ed è stata veramente una gara sfiancante, con un passaggio per me lento alla mezza, ma grazie ad una discreta seconda parte ho portato a casa un 3 e 40 veramente insperato.

capitolo 121: Rotterdam 2018
Seconda maratona in terra olandese, questa volta a Rotterdam e giorno del grande tracollo!   La maratona è veramente a livello top, tanti concorrenti e tantissimo pubblico ma io, nonostante una giornata non particolarmente calda e senza neanche il gran vento del sabato, vado completamente in tilt.   Prima parte a ritmo abbastanza blando (1:45)  ma, ad un certo punto, crisi completa nella seconda, energia zero e modalità camminata, tanto correvo talmente piano che la differenza era veramente poca.   Un deludente 4:08, probabilmente la mia peggior maratona in assoluto viste le condizioni di gara.   Ma voglio sicuramente ritornarci, è una maratona che merita.

capitolo 122: Praga 2018
Dopo tanti anni riesco finalmente a correre a Praga, con un po' di ansia visto il flop del mese precedente.   Città bellissima e grande maratona, anche se con un percorso, che si snoda principalmente lungo il fiume,  a tratti noiosetto.   Giornata di sole molto calda quasi estiva e tracciato piùttosto mosso, su e giù dai ponti della città, l'ideale per un altro risultato negativo e invece ne risulta una gara abbastanza buona con un 3 e 41 che si allinea con i miei tempi stagionali.   Forse ho imparato a correre con il caldo?

capitolo 123: Lago d'Orta 2018
Da qualche anno il club Supermarathon (a cui sono iscritto) organizza in agosto, sul lago d'Orta, la manifestazione 10 maratone in 10 giorni.   Visto il molto tempo trascorso dall'ultimo mi sono detto: perchè non farne almeno una?  Purtroppo siamo finiti nelle giornate più calde dell'anno, ma nonostante tutto la mia maratona è andata abbastanza bene, appena sopra le 4 ore.   Bel percorso, un po' mosso, ma un caldo terribile, con bagno finale nel lago!  Me ne basta solo una delle 10, continuo a non capire queste esasperazioni che portano la maggior parte dei partecipanti a camminare più che a correre, quale è il senso?

capitolo 124: Richmond (Londra) 2018
In settembre, mese avaro di maratone, ne ho scoperta una in un sobborgo di Londra, a Richmond, la mia prima (e spero non ultima!) in terra inglese.   Maratona molto scenografica lungo le rive del Tamigi, in parte su sterrato, con partenza dentro i favolosi Kew Gardens nell'ambito della Richmond Run Fest.   Partecipazione straniera abbastanza limitata, ma corsa molto piacevole anche se la mia forma non è certamente al top, alla fine il tempo è discreto, ma che fatica in gara, comunque anche io sono riuscito a correre una maratona a Londra!   Il tutto abbastanza piacevole, non escludo di ritornarci prima o poi.

capitolo 125: Budapest 2018
Prima (e penso ultima!) volta in Budapest.   La città indubbiamente merita, ma la maratona mi è risultata personalmente molto monotona, con lunghi rettilinei lungo il Danubio senza mai toccare veramente il centro città, non è di sicuro il mio tipo di percorso preferito.   La gara per il resto è molto ben organizzata e partecipata, il pubblico un po' scarso a confronto di altre maratone estere.   Le mie prestazioni sono in deciso calo, percui, visto che non riuscivo a spingere più di tanto, ho cercato di limitare i danni senza esasperazioni.

capitolo 126: Alpi Marittime 2018
Ritorno per la sesta volta alle Alpi Marittime, maratona che si snoda sulla costa da Nizza a Cannes, non proprio facile soprattutto nella seconda parte.    Stranamente riesco a tenere dei ritmi più decenti rispetto alle ultime prestazioni ma la sfiga ha voluto che il meteo si mettesse di mezzo: è arrivato un bel vento che mi ha messo in difficoltà proprio nella parte più mossa.   Però il risultato finale è stato un 3 e 39 che nel mio abbastanza disastroso 2018 è il tempo migliore, percui è andata benissimo!   E' una maratona molto partecipata (circa 10000 + le varie staffette) ed è sempre un piacere per me correrla.

capitolo 127: Reggio Emilia 2018
Cosa c'è di meglio per festeggiare la mia maratona n° 125 (con maglietta celebrativa!) che correre a Reggio Emilia, una delle mie maratone preferite?   Spedizione di gruppo, GTA, in una splendida e nitida giornata di sole, veramente da incorniciare.   Peccato che, nonostante il clima perfetto, io sia incappato in una giornata no, con una prima metà disastrosa poi, fortunatamente mi sono ripreso nella seconda parte, quella più mossa e impegnativa.   Alla fine un tempo dignitoso, 3 e 43, ma soprattutto la felicità di aver raggiunto un traguardo impensabile fino a qualche anno fa, in un bellissimo contesto e circondato di amici!

capitolo 128: Ragusa 2019
Prima volta a Ragusa e prima volta in Sicilia per una maratona con ben pochi concorrenti, circa 250, abbinata a una mezza   Bellissima giornata, fredda, di sole, la vecchia Ragusa (Ibla) è magnifica, il percorso decisamente mosso è in vari tratti assurdamente costellato da rifiuti abbandonati lungo la strada.  Io non sono per niente in forma, patisco sin dall'inizio e raccatto un tempo appena sotto le 4 ore.   Spero di non finire così la mia carriera di maratoneta visti i problemi che mi hanno fatto al rinnovo dell'idoneità sportiva, sarebbe veramente triste.

capitolo 129: Praga 2019
Dopo un lungo stop, con accertamenti (positivi!) vari, appena il cardiologo mi ha dato il via libera, senza ancora il certificato italiano, ho guardato la prima maratona disponibile e la scelta è stata obbligata su Praga.   Al contrario di un anno prima, quando il clima era prettamente estivo, quest'anno le temperature erano veramente invernali!   E visto il mio precario allenamento, gli ulteriori kg di troppo e la mancanza di motivazioni dopo il forzato stop, è stata l'unica cosa potiva, perchè con il freddo io corro decisamente meglio.   Un veramente insperato crono appena sotto le 4 ore, ero pronto al peggio ed invece sono riuscito a salvarmi, almeno per questa volta!

capitolo 130:Valle d'Aosta 2019
L'annata prosegue sempre peggio.   Per recuperare un po' di tempo perduto mi sono iscritto alla prima maratona della Val d'Aosta, a fine giugno, ma la poca preparazione e il caldo mi hanno portato ad un vero e proprio disastro.   Dopo un allucinante viaggio di avvicinamento (austostrada chiusa per frana), la maratona non è andata meglio e al 25° la mia testa ha detto stop, probabilmente ho preso un'insolazione e finire i 42 km è stata veramente un'agonia.   Nonostante i lunghi tratti percorsi camminando sono arrivato in condizioni pietose, in piena crisi, se devo ridurmi così, smetto anche subito!

capitolo 131: Lago d'Orta 2019
Male per male, nonostante i pochissimi km nelle gambe, decido di ripetere l'esperienza al lago d'Orta, per correre la prima delle 10 maratone organizzate dal Club Supermarathon.  Nonostante tutto, per i primi 3/4 le cose non vanno affatto male, ma gli ultimi 10 km non ne ho proprio più e perdo parecchio tempo nel ritorno verso il Lido di Gozzano.   Ironia della sorte ottengo lo stesso esatto tempo dello scorso anno (potevo stare tranquillamente nelle 4 ore) e, una volta arrivato a casa, scopro pure di essere arrivato primo di categoria, assurdo!  Comunque un'esperienza positiva perchè ero convinto di essere messo decisamente peggio.

capitolo 132: Wachau 2019
Dopo qualche anno ritorno alla bellissima Wachau Marathon, sulle rive del Danubio tra Emmersdorf e Krems, posti veramente incantevoli.  Purtroppo il mio stato di forma pessimo e probabilmente i kg persi troppo repentinamente mi hanno portato alla peggior maratona della mia carriera.  Tutto ok fino a metà gara, ritmo tranquillo senza particolari problemi, poi la mia testa ha detto stop e mi sono trascinato, con brevi corsette, per i successivi 21 km, uno strazio.  Ancora una maratona così e mi dedico solo alle mezze, troppa sofferenza!   Per me la maratona vuol dire correre, se devo ridurmi così è meglio lasciar perdere.

capitolo 133: Bruges 2019
Per fare combaciare le date, ad ottobre ho scoperto che si correva una maratona Bruges, in Belgio, raggiungibile con facilità da Bruxelles.   Bellissima sorpresa: la cittadina è semplicemente spendida, perfettamente conservata con tutte le sue abitazioni risalenti al 1600/1700, e la rete di canali, un posto magnifico e anche la maratona, che porta a toccare il mare, sulla Manica, non è affatto male.   E, altra sorpresa, improvvisamente, ho ritrovato un ritmo decenteanche grazie al clima perfetto e a un percorso decisamente piatto che mi ha permesso di concludere con un 3 ore e 43 veramente insperato.   Trasferta veramente positiva!

capitolo 134: Palermo 2019
Scelta casualmente perche la sua collocazione di novembre andava bene, anche Palermo si è rivelata una piacevole sorpresa.   Le premesse erano tutte negative,  venivo da una disastrosa mezza di Crema, causa mal di schiena, percorso mosso,  gran caldo e gran vento il giorno precedente e invece alla fine la gara è andata bene.  Partito molto titubante perchè non sapevo come sarebbe andata la mia schiena, ho preso coraggio e mi sono messo a gestire bene il percorso tutt'altro che facile, con interminabili salite che mettevano a dura prova la forza di volontà.   Nessuna crisi particolare, tempo discreto (3 e 47) e come unico strascico negativo il mal di schiena che purtroppo non mi passa più!

capitolo 135: Reggio Emilia 2019
A dicembre si ritorna a Reggio Emilia per la dodicesima volta, la mia maratona preferita!   Giornata climaticamente perfetta, io parto con il desiderio di abbassare di qualche minuto il mio miglior tempo stagionale, il 4 e 43 di Bruges.    Ma purtroppo reggo bene fino al 28° poi, probabilmente anche a causa dei pochi chilometri corsi nell'ultimo mese e mezzo, causa mal di schiena, le mie gambe diventano dei macini e devo gestire alla meno peggio l'ultima parte.   Non mollo mai la corsa, ma i ritmi diventano lenti, ma il 3 e 45 finale va benissimo lo stesso!

capitolo 136: Crevalcore 2020
Il giorno dell'Epifania, con il solo scopo di aggiungere un'altra maratona all'elenco, ritorno dopo qualche anno a Crevalcore, località ad una ventina di km. da Modena.   E in una giornata veramente gelida e nebbiosa, inaspettatamente, ottengo il mio miglior risultato cronometrico degli ultimi due anni e pure un secondo posto di categoria!   Mi aiutato molto il fatto di aver corso praticamente fino al 30° km con i pacers delle 3 ore e 30 e poi ho dovuto calare il ritmo un po', ma senza particolari crolli.




Essendomi dedicato quasi esclusivamente alle maratone, ho trascurato molto le mezze, e poche sono le competitive che ho affrontato in questi anni, con un personale di 1 ora e 32 alla mezza del Garda nel 2001.
Se me le ricordo bene, dovrebbero essere queste le mezze maratone ufficiali che ho corso:

del Garda 2000
del Garda 2001
Cremona 2001
Milano 2002
Nizza 2003
Orzinuovi 2003
Nizza 2004
Orzinuovi 2004
Orzinuovi 2006
Mantova 2007
Cremona 2008
Piacenza 2009
del Garda 2009
Cremona 2009
Crema 2009
Nizza 2010
Orzinuovi 2010
del Garda 2010
Cremona 2010
Crema 2010
Piacenza 2011
Nizza 2011
Verona 2012
Nizza 2012
Cremona 2012
Verona 2013
Bergamo 2013
Cremona 2013
Brembo 2014
Verona 2014
Nizza 2014
Bergamo 2014
Cremona 2014
3 Campanili - Vestone 2015
Bergamo 2015
Cremona 2015
Lodi 2015
Crema 2015
Verona 2016
Orzinuovi 2016
3 campanili - Vestone 2016
Monza 2016
Cremona 2016
Nizza/Cannes 2016
Crema 2016
Brembo 2017
Verona 2017
Piacenza 2017
Monza 2017
Lodi 2017
Bergamo 2018
Milano 2018
Vestone 2018
Breno 2018
Cremona 2018
Lodi 2018
Crema 2018
Lisbona 2019
Parma 2019
Alzheimer (Cesenatico) 2019
Lodi 2019
Crema 2019




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Mezza Marathona di Gargnano (BS) 1999
Maratona di New York 2000
Maratona di Milano 2000
ny
Giuseppe Bonaventura
marathon page
Giuseppe Bonaventura
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riepilogo cronometrico per anno
2001
3:21:38
2016
3:24:55
2003
3:25:15
2009
3:25:30
2007
3:26:15
2006
3:26:54
2017
3:27:33
2015
3:27:53
2012
3:32:06
2002
3:32:29
2010 3:33:56
2005
3:34:27
2020
3:36:52
2014
3:37:26
2004
3:39:26
2018
3:39:45
2013
3:41:38
2011
3:42:38
2019
3:43:04
2008
3:43:18




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